Homepage BLOG 👓 Bambini e occhiali: NO, non li rompono sempre (se glielo insegniamo)!

👓 Bambini e occhiali: NO, non li rompono sempre (se glielo insegniamo)!

⏱️  03:00 TEMPO DI LETTURA


C’è una frase che si sente spesso quando si parla di occhiali per bambini:
“Tanto li rompono subito.”

Ma è davvero così?

Spoiler: no. O meglio: può succedere, certo — ma nella stragrande maggioranza dei casi i bambini non sono “distruttivi per natura”. Spesso, semplicemente, manca un’educazione alla cura. E sì, anche la scelta di una montatura adatta e di qualità fa la differenza: deve essere confortevole, resistente e pensata per accompagnare i più piccoli nella loro quotidianità.

La buona notizia è che prendersi cura degli occhiali si può insegnare in modo naturale, semplice e coinvolgente, proprio come si fa con le altre piccole autonomie quotidiane: lavarsi i denti, sistemare lo zaino, allacciarsi le scarpe.

Proprio come imparano a prendersi cura del loro corpo, i bambini possono imparare anche a prendersi cura dei loro occhiali.

Vediamo come.


🧼Pulizia quotidiana: un gesto semplice, ma importantissimo

Gli occhiali si sporcano. Sempre. A scuola, al parco, mentre si gioca o si disegna. È normale.
Ma pulirli nel modo giusto fa la differenza per la qualità della visione – e per la durata della montatura.

Da insegnare (e ripetere):

  • Niente magliette, fazzoletti o carta da cucina: possono graffiare le lenti.
  • Usa acqua tiepida e un sapone delicato (non sgrassatori o prodotti con alcol).
  • Asciuga tamponando con un panno in microfibra pulito, sempre a portata di mano.
  • Se sei fuori casa, va benissimo anche uno spray specifico per lenti, pratico da tenere nello zaino.

👉 Può diventare un’abitudine serale, come lavarsi i denti: prima di andare a dormire, una passata veloce e sono pronti per il giorno dopo.


🎒 Custodia: la miglior alleata contro urti e graffi

Un paio di occhiali lasciati in giro è un paio di occhiali in pericolo.
Il banco, lo zaino, la tasca della felpa: sono tutti posti “nemici” delle lenti e delle montature.

La regola d’oro è semplice:

Se non li indossi, mettili nella custodia.

  • Meglio una custodia rigida, che protegge anche da urti o schiacciamenti accidentali.
  • Se possibile, scegli una custodia che piaccia al bambino: colorata, con un disegno, con il suo nome. Aiuta ad affezionarcisi.
  • Insegna che la custodia viaggia con gli occhiali, SEMPRE.

👉 È una piccola responsabilità che i bambini possono gestire da soli, e che li fa sentire più grandi.


🔧 Aste storte o viti lente? L’ottico è il tuo alleato

Anche gli occhiali migliori possono subire piccoli urti, cadute o pressioni che li deformano. Succede. È normale anche che, con il tempo, gli occhiali perdano leggermente la loro forma iniziale, soprattutto se vengono tolti e rimessi più volte al giorno. Tuttavia, cercare di sistemarli a casa non è mai una buona idea — peggio ancora se sono rotti e si tenta di “ripararli” con del nastro adesivo.

È importante ricordare che una montatura non indossata correttamente può alterare la posizione delle lenti, compromettendo così la correzione del difetto visivo.

Cosa fare:

  • Porta gli occhiali dall’ottico per una regolazione professionale.
  • Una visita ogni tanto può prevenire fastidi, dolori dietro le orecchie, occhiali che “scivolano” o tengono male la posizione.

👉 Questo vale anche per i ragazzi più grandi, che magari non dicono nulla, ma si ritrovano a convivere con una montatura che dà fastidio tutto il giorno.


🛑 Le cattive abitudini da correggere

Alcuni gesti istintivi – che tutti facciamo – sono i peggiori nemici degli occhiali:

  • Appoggiarli con le lenti verso il basso
  • Indossarli “a cerchietto”, sopra la testa
  • Piegare le aste oltre il limite naturale ed a freddo (passa dall’ottico che te li sistema in pochi secondi)
  • Lasciali esposti al sole o al calore intenso (tipo dentro l’auto in estate)

👉 Spiegare perché questi gesti sono da evitare aiuta i bambini a capire e a scegliere comportamenti migliori. Non è una lista di divieti: è un modo per dare valore a qualcosa che usano ogni giorno.


🧠 Prendersi cura = imparare ad aver cura

In fondo, il discorso sugli occhiali non è solo una questione di lenti e montature.
È una questione educativa.

Prendersi cura degli occhiali insegna ai bambini qualcosa di più ampio: il valore delle cose, l’attenzione, il rispetto per ciò che li aiuta a vivere meglio. E lo fa in modo pratico, concreto, visibile.
Ogni graffio evitato è una piccola lezione appresa.
Ogni gesto corretto è un passo in più verso l’autonomia.


💬 In sintesi

Gli occhiali non sono fatti per essere rotti.
Sono fatti per essere usati, vissuti, portati con piacere.
E i bambini, se accompagnati nel modo giusto, sanno prendersene cura anche meglio degli adulti.

Perché imparare a prendersi cura degli occhiali è anche un modo per prendersi cura di sé.

Torna su
Seguici:

Cerca: